Di ritorno da Belgrado. Le attività di Progetto Sviluppo in Serbia.

Posted on 18 giugno 2010 by Amministratore

(di Silvio Maria Pellegrinotti, Progetto Sviluppo)

Tra il 13 e il 16 giugno 2010 una delegazione di Progetto Sviluppo -Italo Tripi, Renzo Concezione e Silvio Maria Pellegrinotti-, con AUSER -Ermanno Zanotti- e SPI-CGIL -Livio Melgari-, ha effettuato una missione di monitoraggio e valutazione in Serbia al fine di fare il punto sullo stato dei programmi di cooperazione appena conclusi e in corso, e discutere con i partner locali per trovare convergenze sui temi per futuri progetti comuni.

Nell’anno 2009 Progetto Sviluppo ha concluso due progetti pluriennali:

- “Supporto alla riforma delle politiche di assistenza agli Anziani in Serbia” sviluppato in due fasi, la prima autofinanziata da gennaio 2002 a febbraio 2006 e la seconda finanziata dal Ministero Affari Esteri (prog. Aid 7681) dal marzo 2006 a marzo 2009; partner locali sono stati il sindacato UGS-Nezavisnost e istituzioni ed associazioni delle città di Kragujevac e Novi Sad.

- “promozione e supporto della rete dei Centri Diritti in Serbia” dal gennaio 2002 ad ottobre 2009; partner locale UGS-Nezavisnost e UNISON.

Quest’anno ha avviato il progetto “Building Partnership to Reduce Informal Economy in Serbia” finanziato dalla EU con partner locali UGS-Nezavisnost, CATUS-SSSS e Serbian Association of Employers; è in corso di presentazione al MAE un progetto pluriennale sul tema del dialogo sociale della campagna Decent Work.

Nel corso dei tre giorni la delegazione, accompagnata da Mauro Mascioli rappresentante di Progetto Sviluppo in Serbia, ha incontrato alcuni dei partner locali, delle istituzioni e delle associazioni con le quali negli ultimi anni ha collaborato e dialogato; in breve:

- incontrato presso le loro sedi di Belgrado le confederazioni sindacali serbe CATUS (Samostalni Savez Sindikat Srbije) e UGS-Nezavisnost.

- incontrato la ONG SLA-Swiss Labour Assistance del programma di rafforzamento del Dialogo Sociale in Serbia.

- visitato la sede del Sindacato dei Pensionati UGS-Nezavisnost della città di Pancevo presso la quale è anche ospitato il locale Centro Diritti attivato dall’omonimo progetto;

- Incontrato nella sede della Municipalità di Kragujevac il Comitato cittadino di tutela degli Anziani, il sindacato dei Pensionati UGS-Nezavisnost locale e le Associazioni (Croce Rossa, insegnanti in pensione, assistenza persone con handicap) che si occupano di promuovere il ruolo degli anziani a Kragujevac.

L’incontro oltre ad una valutazione complessiva del progetto “Supporto alla riforma delle politiche di assistenza agli Anziani in Serbia” ha anche rilevato la continuità e l’implementazione che il comitato di coordinamento ha garantito alle attività avviate e promosse dal progetto con il Progetto Pilota: per la città e le aree rurali circostanti sono divenuti permanenti il Servizio di Assistenza Domiciliare Integrato per gli anziani e le attività per un ruolo attivo degli anziani come il “Festival della creatività degli anziani” giunto quest’anno alla 4ª edizione.

- visitato la sede del Sindacato dei Pensionati UGS-Nezavisnost di Dragobraca, frazione di Kragujevac, vero e proprio punto di incontro della comunità.

Tutti gli incontri e le visite hanno evidenziato il grande impatto sociale avuto dalle attività di cooperazione promosse da Progetto Sviluppo; queste hanno permesso la creazione di servizi e dato il via ad un dialogo sociale tra istituzioni, sindacati ed associazionismo, volontario e non, divenuto ora strumento permanente di collaborazione.

Dagli incontri è emerso che i temi degli Anziani-lavoratori in pensione e dei Diritti promossi dalla CGIL sono temi sui quali sia i sindacati, partner naturali della CGIL, che l’associazionismo sono impegnati e sui quali vogliono proseguire la collaborazione.

La volontà comune è quella di attivare progetti di cooperazione nel solco di una strategia comune che promuova il dialogo sociale tripartito lavoratori-istituzioni-imprenditoria, la rappresentatività dei pensionati in quanto lavoratori in pensione e risorsa sociale e il Decent work-lavorare con dignità nella legalità.