India, Gujarat: Un anno intenso di attività di Sewa e di Progetto Sviluppo

Posted on 29 marzo 2011 by Amministratore

di Renzo Concezione

Alla fine del primo anno del progetto è stata realizzata una missione di monitoraggio. Il primo incontro è avvenuto con la direttrice di SEWA Academy  per esaminare l’andamento delle iniziative.

Nell’occasione sono state visitate direttamente le seguenti attività:

-         Corso di computer, centro di Krishana Bhuvan (sede di SEWA Academy), presenti 15 studentesse;
-         Corso di alfabetizzazione, comunità di Amraiwadi,  presenti 25 ragazze;
-         Corso sull’Organizzazione SEWA , villaggio di Naroda , presenti 22 ragazze.

Le visite effettuate sono state molto utili per conoscere più a fondo il contesto e la realtà in cui operano le formatrici di SEWA.

Va riconosciuto, senza dubbio alcuno, il valore di questa esperienza, considerando la difficilissima condizione delle donne in questo Paese.

Da una parte si cerca di offrire una opportunità di lavoro ed inserimento nella società acquisendo competenze, dall’altra si manifesta l’esigenza di rafforzare gli aspetti identitari relativi alla società e all’organizzazione stessa. Per questo si approfondiscono i principi fondamentali di SEWA (su cui si sviluppa l’attività complessiva dell’organizzazione), che sono anche i pilastri della filosofia gandhiana.

I corsi di alfabetizzazione che hanno già coinvolto, solo nel primo anno di attività del progetto, più di 700 donne, mettono in condizione tante persone emarginate ed escluse di risolvere problemi minimi, ma di una certa importanza per loro.

Significative alcune osservazioni scaturite dal dialogo: “avevo difficoltà a prendere l’autobus perché non sapevo leggere il numero”; “non sapendo leggere, ricevevo la busta paga dal mio datore di lavoro senza poter controllarne la correttezza”; “avevo il cellulare, ma dovevo chiedere a mio figlio o ad altri di digitare i numeri”; “per firmare i documenti, prima, usavo l’impronta digitale perché non sapevo scrivere”.

Assieme allo staff di Sewa  si è fatto il punto sull’andamento del lavoro

Il quadro riepilogativo è il seguente:

1. attività completate:

- 24 corsi struttura SEWA Movimento II e 2 corsi di verifica;

- 1 corso di management;

- 1 corso di formazione per leader;

- selezione e acquisto della strumentazione e macchinari informatici a carattere multimediale;

- acquisto di 2 automobili per trasporto persone e strumenti corsi di formazione;

- acquisto computer dedicati ai 3 centri informatici;

- 1 stage DECENT WORK per formatrici;

- 5 corsi prevenzione sanitaria;

- 1 campo scuola per adolescenti;

- 4 corsi video e fotografia e 1 corso di programmazione radiofonica;

- 1 visita ad esposizione nazionale;

- 5 corsi per competenze artigianali;

- 5 corsi formazione sui diritti civili, economici e sociali della donna;

- 35 corsi di alfabetizzazione;

- 2 missioni di monitoraggio;

- 1 missione di un’esperta di genere;

- 2 missioni di esperto diritti del lavoro;

- stage in Italia di due ragazze per fare esperienza nel campo degli audiovisivi.

2. attività in corso di esecuzione e completamento (entro la prima annualità):

- studio di impatto del progetto (prima parte);

- studio di impatto su mezzi e linguaggi di comunicazione formazione giovanile;

- corsi struttura SEWA Movimento I (49 realizzati su 50);

- corsi di computer, inglese e comunicazione;

- valutazione e risultati formazione giovanile.

Complessivamente sono state già  coinvolte direttamente più di 4.000 donne.

Nel corso della missione è stato possibile visitare anche i 3 centri dove si sviluppano le attività di comunicazione e dove, contemporaneamente,  si tengono corsi professionali (cucito e ricamo). Si tratta questo di un punto nevralgico del progetto: infatti questi centri sono già attrezzati con strumentazioni informatiche e video.

Presso il centro di Manipur trova spazio “Rudino Radio”.

E’ questo il principale punto di produzione e diffusione delle trasmissioni di SEWA. Si è investito molto in queste attività poiché molti aderenti e cittadini ascoltano la radio anche durante attività lavorative (preparazione delle tipiche sigarette bidi, lavorazione dell’incenso, lavori agricoli).

I programmi per le comunità iniziarono nel 2005; la radio è intitolata alla prima donna di SEWA che iniziò a lavorare nei programmi radio (il nome significa la “Radio di Rudi”).

L’investimento nella comunicazione è stato ed è decisamente importante perché le trasmissioni giungono a migliaia di persone con un grande impatto nell’area rurale del Gujarat.

Al momento i centri dei villaggi di Nani Devati e Chekhla funzionano parzialmente poiché esistono problemi di stabilità della corrente elettrica e nella ricezione dei segnali da Manipur, mentre sono già formate le esperte.

Queste attività oltre a costituire, per tante ragazze, un’opportunità di crescita professionale e umana, rappresentano anche un’occasione di incontro sociale al di fuori dell’ambito familiare.

Basti pensare che queste ragazze lavorano duramente per buona parte della giornata e vivono  limitazioni alla propria libertà. In tutti gli incontri ci è stato richiesto di poter organizzare visite organizzate ai villaggi o alle città più vicine.

Le ragazze infatti difficilmente possono uscire dallo stretto ambito della comunità!